Una condivisione
             che diviene cultura

News da cilla

 

QUANDO L'ACCOGLIENZA E' LA PRIMA CURA

L’Associazione Cilla OdV si occupa dell’accoglienza dei malati e dei loro familiari che per ragioni sanitarie devono spostarsi dalla loro residenza per ricevere cure in centri ospedalieri specializzati. Durante il periodo di lock down, a causa della pandemia per COVID 19, gli ospedali sono stati riconvertiti in presidi esclusivamente COVID, interrompendo completamente tutte le terapie ordinarie e straordinarie non direttamente collegate all’emergenza in atto creando una lacuna nell’erogazione dei servizi sanitari che ha portato con sé conseguenze che fino allo scorso anno erano impensabili. Alla fine del periodo di totale chiusura gli ospedali hanno timidamente ripreso la loro attività ordinaria pur mantenendo sempre una certa attenzione sull’emergenza, cominciando a richiamare i pazienti che, come si può immaginare, in molti casi non hanno potuto ricevere terapie che solo gli ospedali possono erogare e che quindi arrivano in situazioni in cui la malattia è progredita. Le conseguenze non sono solo di carattere sanitario, ma anche di carattere economico a causa della perdita del lavoro o perché messi in cassa integrazione. La situazione di precarietà in cui si trovano queste persone spesso non lascia spazio per le scelte, piuttosto obbliga ad atteggiamenti rinunciatari anche rispetto alle cure e questo comporta sentimenti di paura, di frustrazione, di sensi di colpa verso la famiglia, portando instabilità e perdite di certezze personali e sociali. L'accoglienza sanitaria in questo momento obbliga ad un cambiamento di prospettiva per cui diventa indispensabile non solo fare compagnia, ma anche andare a lavorare sulle singole persone sollecitandole a trasformare le criticità in opportunità, creando condizioni di condivisione di informazione e di scambio reciproco. Il progetto "L'accoglienza sanitaria ai tempi del covid 19" nasce dal desiderio di rafforzare le attività di contrasto alla povertà nonché di riuscire a rispondere ai bisogni delle persone in stato di disagio che oggi sono più diffuse a causa dell'emergenza sanitaria che stiamo vivendo.

Clicca qui per DONARE ORA